quasi quasi mi arruolo

5 Marzo 2007 5 commenti


proprio quando finalmente l’americano molla il mio paesello ed io comincio
a respirare un’aria di rinascita e libertà ecco che il ministero della difesa ci viene a dire che la marina italiana mai mollerà la nostra isola, anzi visto che alla loro partenza gli americani molleranno un bel pò di impianti logistici sull’isola di santo stefano(quella dove si riparavano i sottomarini a propulsione nucleare u.s.a)hanno pensato bene di accaparrarsela loro,prolungando ancora le nostre servitù militari,ed impedendo la riconversione turistica dell’arcipelago,e quindi lo sviluppo economico,che necessariamente deve esserci, venendo a mancare l’indotto americano che qui era l’unica fonte di reddito per tantissime famiglie.
mi chiedo dove sono finite le promesse di soru presidente della regione, nonchè propietario di tiscali,e quelle di fassino? che non più di 9 mesi fà in piena campagna elettorale venne a prometterci mare e monti.
noi maddalenini vogliamo essere gli artefici del nostro destino quindi chiediamo a questo governo ed in particolare alla marina militare di dismettere tutte le struttute in loro possesso e trasferirle nella disponibilità dei cittadini, di cessare qualsiasi attività indi fare armi e bagagli e sloggiare.
inoltre come risarcimento per la secolare sudditanza cui ci avete sottoposto,
la stragrande maggioranza dei residenti alla maddalena chiede che questo governo istituisca per la maddalena lo statuto di zona franca.
Signori apro ufficialmente la campagna “fuori la marina militare dalla la Maddalena)
hasta la victoria
kernel

lega il padrone dove vuole l’asino

8 Febbraio 2007 2 commenti


quando, i vari fassino bertinotti diliberto dalema diranno chiaramente al vaticano che è ora di finirla con le ingerenze negli affari interni del nostro stato laico?Quando potremo decidere del nostro destino senza che sua santità ci metta il naso (per i Cattolici)?ci rompa i coglioni(per il proletariato)
cosa faranno, i nostri eroi parlamentari che hanno giurato di difendere la Costituzione, pur di ricevere il profumato stipendio che noi gli versiamo (per fare l’esatto contrario di quello che dovrebbero)? Ma soprattutto cosa faranno gli altri veri eroi all’incontrario di quest’incubo di inizio millennio, i giornalisti di tutta Italia? Faranno finta di non aver sentito, ecco cosa faranno. Oppure abbozzeranno, faranno un sorrisino, o al massimo – quelli VERAMENTE coraggiosi – diranno che il tedesco con la kippah può blaterare finchè vuole, ma “lo stato e le istituzioni sono solide, e non temono ingerenze da parte di nessuno”. E così, nel farlo, gli avranno dato un’ulteriore picconata. La verità, ovviamente, è che il dolce Ratzinger non intende assolutamente demandare a noi l’ordine morale secondo il quale decidere se ubbidire o meno alle leggi, ma intende imporci lui il suo, non appena noi si abbia ripudiato quello secolare
bene hanno fatto gli spagnoli paese con grandi tradizioni cattoliche a emanare una legge civile che dà dignità alle coppie di fatto, coppie omosessuali comprese,fregandosene delle rampogne vaticane.
da noi persino napolitano che fino a ieri era un mangiapreti convinto ci viene a dire che con i pacs bisogna andarci cauti per non offendere le sensibilità.
caro napolitano qui l’unica sensibiltà che si offende è quella delle persone a cui non si vogliono riconoscere diritti sacrosanti.
I pacs no perchè sviliscono la famiglia,la procreazione assistita no perchè è un atto contro natura l’eutanasia no perchè và contro la vita.
Santità se lo desidera da questa domenica vado in chiesa e chiedo al mio parroco di frustarmi il culo anzi tutti gli italiani lo dovrebbero fare, perchè a parte i baciapile, sono certo che non ce ne uno che anche solo col pensiero non l’abbia mandata fraternamente a fanculo .Il cardinal ruini no perchè è da una vita che lo fa di suo.
sarebbe ora che la chiesa si occupasse dei suoi problemi e cominciasse per esempio a fare pulizia del marciume che si annida al suo interno.A proposito un caro saluto al comitato “tumorati di dio” dalle onde di radio vaticana.
Un tempo qualcuno disse, “Eppur si muove”, dopo essere stato costretto con la forza negare le sue idee
Ne è passato di tempo, ma è bello vedere che nonostante tutto, le belle tradizioni si mantengono, dalle nostre parti.
Oggi, come allora, la chiesa impone, ancora, con la forza della superstizione, il suo immenso potere temporale.

P.S
il vaticano ha annunciato la conclusione di uno studio teologico sull’uso del preservativo.
la commissione ha sentenziato: non è commestibile.

hasta luego
kernel

specchio delle mie brame

4 Febbraio 2007 1 commento


se c’è una cosa che odio…….sono i brufoli.

buena spremuta.

kernel

melchiorri u fiddolu di gavinu e bonaria

2 Febbraio 2007 4 commenti


melchiorri ragazzo semplice,nel mentre che pascolava le capre di zio gavino ha una apparizione mariana,torna di corsa a casa e dice a zia bonaria che la madonna gli ha detto che deve andare in pellegrinaggio in colombia………..
dopo un anno è tornato così!!!!!!!

la saggia zia bonaria moglie di zio gavino.

28 Gennaio 2007 1 commento


anche zia bonaria come già zio gavino, è una persona di poche parole e di molti bicchieri,non fà meno di 3 km al litro,donna morigerata e pia si incazza solo se gli toccate l’acquavite guardate la foto di zio gavino, come potete notare è senza denti glieli ha fatti cadere lei con un colpo clava di ginepro marino, fin dalla tenera età sgobba come un mulo, ara i campi,taglia il fieno, munge le pecore di zio gavino,semina la maria e la raccoglie e spesso la chiamano per tagliare le palle ai maiali,è una vera artista di questa delicata pratica della castrazione,zac un colpetto e il maiale si ritrova una bella voce bianca.
il suo motto è: ebbè formaggio ne vuoi?
zia bonaria e zio gavino hanno un figlio,ma ne parleremo un altra volta
hasta luego
kernel

tu che pensi zio gavino ci salveremo?

24 Gennaio 2007 2 commenti


bin laden rompe le palle ad oriente,bush ad occidente,il clima da un pò di anni fà cagare,non ci stò mai dentro con lo stipendio,lei almeno due volte a settimana si inventa il mal di testa,ghandi è morto, gesù cristo pure, e francamente anche io non mi sento molto bene.
che devo fare zio gavino?consigliami tu,tu che hai abbandonato la frenesia di questo mondo per eremitare insieme al tuo gregge sul gennargentù, tu che sei così saggio ed oltre che puzzare di capra, sei anche in odore di santità,tu che trovi ispirazione nella tua sublime acquavite,ed al 5 bicchiere hai pure le apparizioni mariane,dimmi tu che devo fare?
dici che devo piantarla?
ok domani passo a prendere i semi.
kernel

piccolo spazio estetico

23 Gennaio 2007 4 commenti


fortuna che almeno la natura se ne fotte di tutte le storture di noi umani, continuando ad illuminare le nostre misere vite con le sue sublimi meraviglie.
dobbiamo meditare di fronte a tanta poesia e bellezza.
hasta luego hombre

kernel

"el bueno gringo democratico"

22 Gennaio 2007 Nessun commento


nell’eventualità che prodi non sappia o faccia finta di non sapere gli invio un bell’elenco di tutta la spazzatura americana convenzionale e non,comprese alcune migliaia di supposte atomiche, stanziata in italia, ricordandogli pure che la nostra costituzione recita che l’italia ripudia la guerra,
e per gli italiani che ancora sono convinti che lo zio tom in fondo difende anche la nostra libertà e “democrazia”ricordo loro che nel 1999 da pordenone durante la guerra in yugoslavia la 31st fighter dotata di 2 squadriglie
di f16 compì 9000 azioni di combattimento in 78 giorni,e per quelli che ancora credono che in iraq ci siamo andati in missione di pace ricordo loro che nella base statunitense di aviano è stata pianificata e diretta l’offensiva aerea contro l’raq del nord compiuta poi da aerei della 16th air force dotata di caccia bombardieri f15- f16 di stanza nella base turca di incirlik,in sostanza la mente di quell’aperazione era in italia(e vi assicuro non erano bombardamenti chirugici) ed inoltre la nave officina “simon lake” di stanza alla maddalena ha prestato appoggio nel golfo persico (sempre per la guerra in iraq)a tutte le unità navali sia di superfice che che non, impegnate nei combattimenti.
caro prodi ti sei perso una grande occasione per dimostrare che non sei uno scendiletto democristiano pronto a genufletterti di fronte a mille padroni,invito anche il caro bertinotti a far sentire con più energia la sua voce le cose caro il mio comunista fanno dette chiare e forti. NO ALL’ALLARGAMENTO DELLA BASE DI VICENZA .punto
su questo discorso ci torneremo
vicentini godete del mio appoggio incondizionato,non mollate.
buona lettura.

SIGLE

Usaf: aviazione

Navy: marina

Army: esercito

Nsa: National security agency [Agenzia di sicurezza nazionale]

Friuli Venezia Giulia

3. Aviano [Pn]. La più grande base avanzata, deposito nucleare e centro di telecomunicazioni dell’Usaf in Italia [almeno tremila militari e civili americani ]. Nella base sono dislocate le forze operative pronte al combattimento dell’Usaf [un gruppo di cacciabombardieri ] utilizzate in passato nei bombardamenti in Bosnia. Inoltre la Sedicesima Forza Aerea ed il Trentunesimo Gruppo da caccia dell’aviazione Usa, nonché uno squadrone di F-18 dei Marines. Si presume che la base ospiti, in bunker sotterranei la cui costruzione è stata autorizzata dal Congresso, bombe nucleari. Nella base aerea di Aviano (Pordenone) sono permanentemente schierate, dal 1994, la 31st Fighter Wing, dotata di due squadriglie di F-16 [nella guerra contro la Jugoslavia nel 1999, effettuo' in 78 giorni 9.000 missioni di combattimento: ] e la 16th Air Force. Quest’ultima è dotata di caccia F-16 e F-15, e ha il compito, sotto lo U. S. European Command, di pianificare e condurre operazioni di combattimento aereo non solo nell’Europa meridionale, ma anche in Medio Oriente e Nordafrica. Essa opera, con un personale di 11.500 militari e civili, da due basi principali: Aviano, dove si trova il suo quartier generale, e la base turca di Incirlik. Sara’ appunto quest’ultima la principale base per l’offensiva aerea contro l’Iraq del nord, ma l’impiego degli aerei della 16th Air Force sara’ pianificato e diretto dal quartier generale di Aviano.
4. Roveredo [Pn]. Deposito armi Usa.
5. Rivolto [Ud]. Base USAF.
6. Maniago [Ud]. Poligono di tiro dell’Usaf.
7. San Bernardo [Ud]. Deposito munizioni dell’Us Army.
8. Trieste. Base navale Usa.
10. Vicenza: Comando Setaf. Quinta Forza aerea tattica [Usaf]. Probabile deposito di testate nucleari.
11. Tormeno [San Giovanni a Monte, Vi]. Depositi di armi e munizioni.
12. Longare [Vi]. Importante deposito d’armamenti.
13. Oderzo [Tv]. Deposito di armi e munizioni
14. Codognè [Tv]. Deposito di armi e munizioni
15. Istrana [Tv]. Base Usaf.
16. Ciano [Tv]. Centro telecomunicazioni e radar Usa.
18. Affi [Vr]. Centro telecomunicazioni Usa.
19. Lunghezzano [Vr]. Centro radar Usa.
20. Erbezzo [Vr]. Antenna radar Nsa.
21. Conselve [Pd ]. Base radar Usa.
22. Monte Venda [Pd]. Antenna telecomunicazioni e radar Usa.
23. Venezia. Base navale Usa.
24. Sant’Anna di Alfaedo [Pd]. Base radar Usa.
25. Lame di Concordia [Ve]. Base di telecomunicazioni e radar Usa.
26. San Gottardo, Boscomantivo [Ve]. Centro telecomunicazioni Usa.
27. Ceggia [Ve]. Centro radar Usa.

Lombardia

28. Ghedi [Bs]. Base dell’Usaf, stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari.
29. Montichiari [Bs]. Base aerea [Usaf ].
30. Remondò [Pv]. Base Us Army.
108. Sorico [Co]. Antenna Nsa.

Liguria
3. La Spezia. Centro antisommergibili di Saclant [vedi 35 ].
34. Finale Ligure [Sv]. Stazione di telecomunicazioni della Us Army.
35. San Bartolomeo [Sp]: Centro ricerche per la guerra sottomarina. Composta da tre strutture. Innanzitutto il Saclant, una filiale della Nato che non è indicata in nessuna mappa dell’Alleanza atlantica. Il Saclant svolgerebbe non meglio precisate ricerche marine: in un dossier preparato dalla federazione di Rifondazione Comunista si parla di “occupazione di aree dello specchio d’acqua per esigenze militari dello stato italiano e non [ricovero della VI flotta Usa]“. Poi c’è Maricocesco, un ente che fornisce pezzi di ricambio alle navi. E infine Mariperman, la Commissione permanente per gli esperimenti sui materiali da guerra, composta da cinquecento persone e undici istituti [dall'artiglieria, munizioni e missili, alle armi subacquee].

Emilia Romagna

39. Bologna. Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato.
40. Rimini. Gruppo logistico Usa per l’attivazione di bombe nucleari.
41. Rimini-Miramare. Centro telecomunicazioni Usa.

Toscana

43. Camp Darby [Pi]. Il Setaf ha il più grande deposito logistico del Mediterraneo [tra Pisa e Livorno], con circa 1.400 uomini, dove si trova il 31st Munitions Squadron. Qui, in 125 bunker sotterranei, e’ stoccata una riserva strategica per l’esercito e l’aeronautica statunitensi, stimata in oltre un milione e mezzo di munizioni. Strettamente collegato tramite una rete di canali al vicino porto di Livorno, attraverso il Canale dei Navicelli, è base di rifornimento delle unità navali di stanza nel Mediterraneo. Ottavo Gruppo di supporto Usa e Base dell’US Army per l’appoggio alle forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo, nel Golfo, nell’Africa del Nord e la Turchia.
44. Coltano [Pi]. Importante base Usa-Nsa per le telecomunicazioni: da qui sono gestite tutte le informazioni raccolte dai centri di telecomunicazione siti nel Mediterraneo. Deposito munizioni Us Army; Base Nsa.
45. Pisa [aeroporto militare]. Base saltuaria dell’Usaf.
46. Talamone [Gr]. Base saltuaria dell’Us Navy.
47. Poggio Ballone [Gr]. Tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato.
48. Livorno. Base navale Usa.

Sardegna

50. La Maddalena – Santo Stefano [Ss]. Base atomica Usa, base di sommergibili, squadra navale di supporto alla portaerei americana “Simon Lake”.
51. Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss]. Base missilistica Usa.
52. Sinis di Cabras [Or]. Centro elaborazioni dati [Nsa].
53. Isola di Tavolara [Ss]. Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della Us Navy.
54. Torre Grande di Oristano. Base radar Nsa.
58. Perdasdefogu [Nu]. Base missilistica sperimentale.
60. Cagliari. Base navale Usa.
62. Aeroporto di Elmas [Ca]. Base aerea Usaf.
63. Salto di Quirra [Ca]. poligoni missilistici.
64. Capo San Lorenzo [Ca]. Zona di addestramento per la Sesta flotta Usa.

Lazio

67. Roma Ciampino [aeroporto militare]. Base saltuaria Usaf.
68. Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo
69. Monte Romano [Vt]. Poligono saltuario di tiro dell’Us Army.
70. Gaeta [Lt]. Base permanente della Sesta flotta e della Squadra navale di scorta alla portaerei “La Salle”.
71. Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa.

Campania

72. Napoli. Comando del Security Force dei Marines. Base di sommergibili Usa. Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo. Porto normalmente impiegato dalle unità civili e militari Usa. Si calcola che da Napoli e Livorno transitino annualmente circa cinquemila contenitori di materiale militare.
73. Aeroporto Napoli Capodichino. Base aerea Usaf.
74. Monte Camaldoli [Na]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
76. Nisida [Na]. Base Us Army.
77. Bagnoli [Na]. Sede del più grande centro di coordinamento dell’Us Navy di tutte le attività di telecomunicazioni, comando e controllo del Mediterraneo.
78. Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo]. Base dell’Us Army.
80. Licola [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa.
81. Lago Patria [Ce]. Stazione telecomunicazioni Usa.
82. Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na]. Comando Statcom.
83. Grazzanise [Ce]. Base saltuaria Usaf.
85. Montevergine [Av]: Stazione di comunicazioni Usa.

Basilicata

79. Cirigliano [Mt]. Comando delle Forze Navali Usa in Europa.
86. Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato.

Puglia

87. Gioia del Colle [Ba]. Base aerea Usa di supporto tecnico.
88. Brindisi. Base navale Usa
90. San Vito dei Normanni [Br]. Vi sarebbero di stanza un migliaio di militari americani del 499° Expeditionary Squadron;.Base dei Servizi Segreti. Electronics Security Group [Nsa ].
91. Monte Iacotenente [Fg]. Base del complesso radar Nadge.
92. Otranto. Stazione radar Usa.
94. Martinafranca [Ta]. Base radar Usa.

Calabria

96. Monte Mancuso [Cz]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

Sicilia

98. Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell’Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unità della Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell’Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l’una.
99. Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
100. Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
101. Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell’aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.
102. Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell’Usaf.
104. Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.
105. Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
106. Augusta [Sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.
107. Monte Lauro [Sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].
113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d’ascolto e di comunicazioni Nsa.

totale 87

Cameri [No]. Base aerea Usa con copertura Nato.
Candelo-Masazza [Vc]. Addestramento Usaf e Us Army, copertura Nato.
Monte San Damiano [Pc]. Base dell’Usaf con copertura Nato.
Monte Cimone [Mo]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Parma. Deposito dell’Usaf con copertura Nato.
Potenza Picena [Mc]. Centro radar Usa con copertura Nato.
Poggio Ballone [Gr]. Tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato.
Monte Giogo [Ms]. Centro di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Monte Arci [Or]. Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Santulussurgiu [Or]. Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato.
Capo Teulada [Ca]. Da Capo Teulada a Capo Frasca [Or ], all’incirca 100 chilometri di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70 mila ettari di zone “off limits”: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.
Decimomannu [Ca]. Aeroporto Usa con copertura Nato.
Monte Urpino [Ca]. Depositi munizioni Usa e Nato.
Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato
Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo
Ischia [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra
Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato.
Punta della Contessa [Br]. Poligono di tiro Usa e Nato.
Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.
Crotone. Stazione di telecomunicazioni e radar Usa e Nato.
Sellia Marina [Cz]. Centro telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.
Trapani. Base Usaf con copertura Nato.
Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato

totale 26

Camp Ederle [Vi]. Quartier generale della Nato e comando della Setaf della Us Army, che controlla le forze americane in Italia, Turchia e Grecia. In questa base vi sono le forze da combattimento terrestri normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacità nucleare, tre compagnie del genio. Importante stazione di telecomunicazioni. I militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa duemila
Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato
Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa.
Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra
Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato
Punta della Contessa [Br]. Poligono di tiro Usa e Nato.
Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.
Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato

eventualmente servisse nella cuccia del mio cane c’è posto.
hasta luego companeros
kernel

il 15 gennaio di 78 anni fà nasceva un uomo. M.L.K

15 Gennaio 2007 2 commenti


nell anniversario della nascita di martin luther king (15 01 1929)vi propongo alcune tappe della sua straordinaria seppur breve vita,ed alcuni brani tratti da suoi celebri discorsi
spero vi faccia piacere.

Pastore battista e uomo politico, principale sostenitore e guida della protesta non violenta dei neri d?America contro la segregazione razziale
Nel 1947, ordinato pastore, comincia la sua sfida alla segregazione in Alabama;
nel 1955 guida il boicottaggio dei mezzi pubblici di Montgomery protestando per l?arresto di Rosa Parks;
in carcere intensifica la sua campagna per i diritti civili (iscrizione dei neri nelle liste elettorali, abolizione della segregazione razziale, migliorare la qualità dell?istruzione)e nel 1963 si ha la marcia a Birmingham (Alabama)
nel 1963 si reca in India per conoscere l?ambiente, la cultura e il messaggio del Mahatma Gandhi ed approfondire la conoscenza del “satyagraha” : il principio della persuasione nonviolenta sostenuto da Gandhi
29 agosto 1963 a Washington la grande marcia pacifista – 250.000 persone – conclusa con il celebre discorso :? I have a dream??
“?Sogno che sulle rosse colline della Georgia i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi padroni possano sedere insieme al tavolo della fratellanza”
??La conseguenza della nonviolenza è la creazione di una comunione di amore, mentre la conseguenza della violenza è un tragico risentimento?

le minacce, le bombe e le ritorsioni del Ku Klux Klan;

sostegno e aiuto del Presidente Kennedy;
nel 1964 approvazione del Civil Rights Bill (abolizione della segregazione nei servizi pubblici e nelle scuole);
??La violenza ci riporta indietro di 10 anni. Ci fa perdere ciò che abbiamo conquistato?
È necessario condividere la sorte dei fratelli più poveri perché la lotta abbia successo?

nel 1964 a Oslo riceve il premio Nobel per la pace;
nel 1965 è a Los Angeles dove molti neri, esasperati dai continui attacchi, rispondono con la violenza e si oppone alla frange più violenta del suo movimento;
si trasferisce con la moglie e i figli in un quartiere povero di Chicago;
il 4 aprile del 1968 viene assassinato a Memphis, nel Tennessee

?Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d?animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi.

Noi non possiamo in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la non cooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nella notte, batteteci e lasciateci mezzi morti e noi vi ameremo ancora.

Ma siate sicuri che noi vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra coscienza che alla lunga conquisteremo voi e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria. L?amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo?.
Martin Luther King
(1929 – 1968)

“Ci troviamo ora di fronte al fatto che domani è già oggi…
“La speranza spetta a noi, e per quanto potremmo desiderare altrimenti, dobbiamo scegliere in questo momento cruciale della storia umana.
La vera scelta non e’ tra nonviolenza e violenza ma tra nonviolenza e non esistenza… Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti”.
M. L. KING , La forza di amare

hasta luego a todos el mundo
kernel

non vi dimentico mai

8 Gennaio 2007 3 commenti


é iniziato un nuovo anno ed io non posso non ricordare tutti gli amici che non ce l’hanno fatta,
dedico a loro, che vivono nel mio cuore,una cosa che scrissi tanto tempo fà.
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urla e gesti scomposti sotto le luci d’incubo
le fredde scritte enormi accese sulle case
poi nuovamente il buio che ci nasconde e chiude nel delirio dell’eroina.
tutte le luci che divampano,ci bruciano gli occhi,e noi quasi vorremmo cadere per terra e confonderci nell’ombra
poi,nei giorni monotoni ci risale e ci tormenta con tutta la sua follia
ci sfuggono quei gesti allucinanti e sempre uguali
tutto ciò che è più semplice,più volgare e meschino nella vita,si accende ai nostri occhi e la vediamo sciogliersi nel nostro sangue.
scossi da brividi che ci sembrano immensi anima mia, è soltanto il male che ci deforma e strazia
nulla più della vita noi sappiamo accettare,se non quella finzione
tutto ci è buio e debolezza vile
questo corpo persino, noi lo vediamo odioso,vivere in gesti esasperati come gli schiavi umani sono vissuti di rabbia e di frustate
abbiamo dentro a noi un abisso segreto un gorgo di luce e tenebre che sconvolto di male desidera raggiungere un giorno la grande calma
urla e gesti scomposti sotto le scritte enormi,tra gli uomini sani
e dentro noi tutto il soffochio del buio che ci accoglie nella notte.

kernel